Progettazione e realizzazione del sistema informativo

Il compito di questa attività è la creazione di una piattaforma tecnologica estendibile ed adattabile, che permetta di gestire i dati del Centro “Territori Aperti”. La piattaforma risponderà ad elevati standard di qualità, garantendo la sicurezza dei dati e il rispetto della regolamentazione italiana ed europea in materia di trattamento dei dati, nonché il loro uso etico.

Inoltre, all’interno di questa attività verranno realizzati diversi casi d’uso della tecnologia (pilots) che rispondano alle esigenze di varie comunità e portatori di interesse. Inizialmente, i dati e i pilots saranno relativi al terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, ma il progetto “Territori Aperti” intende estendere la sua attività ai disastri naturali in genere.

Il Leader di questa macro attività è l’Università degli Studi dell’Aquila.

Beneficiari: Cittadini, imprese, organizzazioni sociali e istituzioni operanti nelle aree esposte al rischio di calamità naturali.

Attività 1.1: Ricognizione delle metodologie e dei dati

Questa attività avrà come obiettivo la ricognizione e la classificazione di tutte le risorse disponibili nelle varie realtà locali, così come delle varie metodologie analitiche già esistenti, stabilendo il loro grado di maturità per l’eventuale uso nell’infrastruttura tecnologica.

Attività 1.2: Set-up, personalizzazione e manutenzione dell’infrastruttura tecnologica

L’obiettivo di questo task è quello di creare un ecosistema di dati e metodi analitici che permetta la realizzazione di studi finalizzati alla comprensione dei fenomeni legati alle calamità naturali, valorizzando i molti dati a disposizione. Lo spirito di questo progetto sarà guidato dai principi della Open Science, realizzando così un luogo dove si fornisce accesso e possibilità di riuso a ricercatori, innovatori di discipline diverse ed ai cittadini e decisori pubblici. Tale nodo servirà anche come ambiente di sperimentazione per nuove figure professionali, inclusi i data scientists in formazione all’Università dell’Aquila.

In questo contesto, la proposta prevede di basarsi su una infrastruttura già esistente chiamata SoBigData. SoBigData è un’infrastruttura distribuita, basata su iniziative internazionali esistenti che portano competenze complementari ed eccellenza scientifica per il social mining e per il machine learning. In particolare si occupa di processi analitici ed algoritmi che coprono cinque tematiche: Human Mobility Analytics; Social Data; Social Network Analysis; Text and Social Media Mining; Web Analytics. L’estensione dell’infrastruttura di SoBigData avverrebbe attraverso la creazione di un nuovo nodo della sua rete, specifico sui temi del terremoto dell’Aquila e sulla sua ricostruzione e più in generale sui disastri naturali (per esempio quelli legati ai problemi idrogeologici).

Questo task si occuperà specificamente della messa in opera di tale nuovo nodo tecnologico per estendere l’infrastruttura di SoBigData. Inoltre il task avrà per oggetto la personalizzazione e la manutenzione dell’infrastruttura per venire incontro alle esigenze specifiche della comunità degli utenti.

La piattaforma tecnologica sarà successivamente offerta agli altri enti locali e partner esterni (comunità o portatori di interesse) interessati a usarla per i problemi legati alla prevenzione e alla gestione delle calamità naturali.

Attività 1.3: Pilots e creazione delle comunità

A partire dalla rassegna delle risorse disponibili, questo task prevede la definizione di pilots che mostrino le capacità e potenzialità analitiche della piattaforma e del nuovo nodo. I pilots hanno lo scopo di stimolare la creazione di comunità di ricerca, di imprese, di enti, o di cittadini, che usino la piattaforma per accedere ed elaborare le risorse messe a disposizione. Un passo successivo prevede anche l’estensione della piattaforma da parte degli stessi utenti (ad esempio enti locali interessati a utilizzarla quale supporto alla gestione del proprio territorio).

Attività 1.4: Accumulazione dei dati

Questa attività ha il compito di inserire nel sistema informativo i dati relativi ai pilots scelti. L’attività di popolamento del data-base del sistema informativo deve essere eseguita automaticamente. Questo comporta la definizione di procedure automatiche che identifichino i dati di interesse, li preparino all’inserimento nel sistema e li inseriscano. Nel caso di inserimento di dati non digitalizzati, questo task si occuperà di creare opportuni sistemi di data entry a disposizione per tale inserimento. Tutte le procedure create dovranno rispettare le normative di protezione dei dati vigenti. Oltre ai pilots, il nuovo nodo dovrà prevedere una fase di raccolta di dati e informazioni aggiuntive per arricchire il sistema informativo, attrarre altri utenti e mantenere vivo l’interesse a realizzare le potenzialità mostrate dai pilots.

Attività 1.5: Integrazione nell’infrastruttura di nuove analisi e tecniche di visualizzazione dei dati

Questo task si preoccuperà di integrare nella infrastruttura tecnologica gli approcci e le metodologie realizzate e testate nell’attività di ricerca . Questo permetterà agli utilizzatori (per esempio, le comunità che aderiranno al progetto) e ai portatori di interesse di usare le innovative tecniche di analisi e di visualizzazione. L’integrazione dovrà garantire che gli aspetti etici e legislativi in vigore e studiati nell’attività di ricerca siano correttamente implementati.

Responsabile: Prof.ssa Antinisca Di Marco – Università degli Studi dell’Aquila

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